LA STORIA
L'Associazione "Il
Cenacolo Francescano" nasce alla fine di
dicembre del 1999 dall'esigenza dell'omonima compagnia
teatrale di darsi una veste ufficiale, sia per soddisfare
alle sempre più pressanti ed asfissianti richieste
burocratiche sia per poter diventare a buon diritto un
interlocutore credibile ed autorevole nella società
civile in primo luogo del nostro territorio.
A queste prime e primarie istanze si é ben presto
aggiunta la necessità di affidare all'Associazione la
gestione organizzativa ed amministrativa delle
manifestazioni proposte fino ad allora genericamente dal
Teatro Cenacolo Francescano.
A partire dall'anno 2000 sono state assunte dall'Associazione
le seguenti manifestazioni e spettacoli:
"Piccoli e grandi insieme": films, spettacoli teatrali, burattini,
danza, per le famiglie la domenica pomeriggio
"Ciak
Cenacolo": rassegna
cinematografica dei più recenti successi
"Una città sul palcoscenico": rassegna del teatro amatoriale lecchese.
Questa é storia dei nostri giorni, ma torniamo alle
origini.
La compagnia "Il Cenacolo Francescano" nasce
alla fine degli anni 70 dalla smisurata passione per il
teatro di Gregorio Curto, che con indomabile costanza
aggrega attorno a sé dapprima un gruppo di giovani della
Parrochia San Francesco di Lecco: con loro mette in scena
impegnativi testi come "Bartolomeo de las Casas"
di Schneider, "Miguel Manara" di Milosz ed
"Il quinto evangelio" di Pomilio.
Gregorio viene così in contatto con quella tradizione
teatrale popolare che da circa un secolo ravviva la scena
culturale della città di Lecco.
Significativi sono gli incontri con Fulvio Bonacina,
Umberto Panzeri, Andrea Castelli e con nuovi amici,
giovani e non più giovani, che, provenienti soprattutto
da altre realtà del mondo cattolico, si appassionano a
questa avventura.
Vengono così preparati e messi in scena altri testi,
scelti con l'intento principale di proporre allo
spettatore un momento intenso di riflessione sulla
propria condizione umana; ecco allora "L'angelo di
Caino" di Luigi Santucci ed un impareggiabile "Processo
all'aldilà"
Poi Gregorio si trasferisce a
Concorezzo e la compagnia subisce il contraccolpo di
questa partenza, ma non si sfalda.
Un grosso ed importante momento di unità é
rappresentato dal progetto di mettere in scena la vita di
un neo Beato lecchese Padre Giovanni Battista Mazzucconi,
missionario del PIME nella lontana Papua Nuova Guinea.
Sotto la guida di Andrea Castelli, regista della
compagnia , tutto il gruppo lavora per più di un anno
studiando i documenti ufficiali del processo di
beatificazione e tutti i saggi scritti sulla figura del
Beato. Prende così vita una rappresentazione col titolo
"Brig Gazelle" dal nome del naviglio dove
avvenne il martirio del Beato La messa in scena avviene
in occasione della Beatificazione di Padre Mazzucconi ed
in coincidenza con l'ordinazione sacerdotale di Padre
Piero Parolari, anch'egli missionario del PIME e nostro
carissimo amico.
A questo eccezionale impegno seguono anni di scarsa
produzione, per lo più dedicata ai bambini con l'allestimento
di favole teatrali come " L'orso e lo scudo magico",
"Poffarbacco, Poffarbacco" e "Grisù
povero sindaco".
Il 1994 segna l'anno della svolta: un variegato gruppo di
giovani ed adulti della Parrocchia San Francesco decide
di voler fare teatro con impegno e serietà.
Inizia così una nuova stagione della Compagnia "Il
Cenacolo Francescano" che ci porta ai giorni nostri.
Con la regia di
Riccardo Arigoni vengono prodotti con successo i seguenti
spettacoli:
- 1994 -
"L'affare Kubinsky" di Fiodor e Lacatos
- 1995 -
"Pensaci Giacomino" di L. Pirandello
- 1996 -
"La piccola città" di T. Wilder
- 1997 -
"La sensale di Matrimoni" di T. Wilder
-
1997 -
" Niente sesso siamo inglesi" di
Marriott e Foot per la regia di Renato Viscardi
- 1998 -
"Appuntamento con la morte" di A.
Christie
- 1999 -
"Nelle migliori famiglie" di A. Hart e
M. Braddel
- 2000 -
"Premiata pasticceria Bellavista" di V.
Salemme
Mentre dall'anno
2001 la regia é passata a Renato Viscardi, sotto la cui
attenta supervisione, sono stati messi in scena:
- 2001 -"Povero Piero" di A. Campanile
- 2002 - "Caviale e
Lenticchie" di Scarnicci e Tarabusi
- 2004 - "Ora no,
Tesoro!" di Ray Cooney
- 2005 - "Gli esami non finiscono mai" di E. De Filippo
- 2006 - "Prima Pagina" di Ben Hecht e Charles McArthur
- 2007 - "Non sparate sul postino" di D. Benfield
Dal 1996 la
Compagnia "Il Cenacolo Francescano" é parte
viva, organizzatrice e propositiva della Rassegna del
Teatro Amatoriale Lecchese che sta raccogliendo in questi anni sempre
più interesse e consensi.
I giovani, che già
dal 1990 si occupavano della rassegna cinematografica>"Ciak
Cenacolo", entrano
anche loro a far parte dell'associazione, preservando il
ruolo di organizzatori e responsabili dell'iniziativa,
che ogni anno riscuote un buono successo.
Dal 1999 é nata una
nuova iniziativa che impegna l'associazione. Oltre ad
organizzare la rassegna di spettacoli per i più piccoli,
"Piccoli e Grandi Insieme", allestisce una
favola teatrale destinata al medesimo evento.
Fino ad ora sono
stati realizzati:
- 1999 - "L'orso e lo scudo magico" regia di A. Oggioni
- 2000 - "Giacometto e l'oca d'oro" di E. D'Alessandro
regia di L. Cassamagnaghi
- 2001 - "Pofferbacco l'inventore" di V. Sessa Vitali
regia di L. Cassamagnaghi
- 2003 - "Pinocchio" rivisito da M. Bonacina,
coreografia di C. Romano e Regia di R. Arigoni
- 2004 - "Il Cavaliere della mel@" regia di M.Bonacina
- 2005 - "Le avventure del paese di pressapoco" regia di M. Bonanica
- 2006 - "Telefiaba" regia di M. Bonanica
- 2007 - "L'albero con le scarpe slacciate" regia di M. Bonanica
- 2007 - "Fata piumetta" regia di M. Bonanica
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