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PRIMI PASSI A TEATRO
stagione teatrale 2004/2005
Spettacoli Teatrali per le scuole Elementari
LETTERA DI PRESENTAZIONE PER LE MAESTRE
| 11 novembre 2004
FAVOLA IN MUSICA
da “Pierino e il lupo” di Sergei Prokofiev
Lo spettacolo, fedele alla formula che associa
apprendimento e divertimento, vuole raccontare una fiaba non solo attraverso
parole, ma soprattutto con la musica..
I Magik delle fiabe e delle favole, cinque personaggi un po’ strani, molto
allegri, atterrati sul palco in maniera un po’ rocambolesca, presentano
la celebre storia di Pierino e il Lupo, dove ogni personaggio è
rappresentato da uno strumento musicale. Così i cinque Magik fanno
conoscere al pubblico i vari personaggi presentando in forma spettacolare,
ballata e cantata gli strumenti musicali associati ad ognuno di essi,
mettendone in evidenza il suono, il timbro e il carattere. In questa prima
parte dello spettacolo i ragazzi sono continuamente coinvolti e chiamati
ad intervenire, mentre nella seconda possono ascoltare lo svolgimento
della storia e la fantastica musica di Prokofiev, ma naturalmente le sorprese
non mancheranno.
“Favola in musica”, pensata nell’ambito della programmazione didattica
di educazione all’ascolto, è un’occasione per acquisire sempre
più familiarità con la musica e le sue meraviglie non dimenticando
di divertirsi.
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Teatro del SI
con B.Brizi, G.delle Fontane, S.Renzi, P.Ricci, A.Sambrini
drammaturgia e regia Daniela Remiddi
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2 dicembre 2004
MAGIA NEL BOSCO
Lei
Giacomina. Lui Salvatore: fino a qui niente di strano.
Lei, cuffietta e grembiule, è una vispa “commerciante di cianfrusaglie”.
Lui, occhiali sul naso, un bizzarro inventore dall’inesauribile fantasia.
Ancora niente di strano … se non fosse per un “piccolo” particolare: Salvatore
non è un inventore qualunque … il suo buffo cappello, i suoi piedoni
e le grandi orecchie non lasciano dubbi … Salvatore l’inventore è
un “Troll” in carne ed ossa, deciso a sconfiggere con il suo coraggio
e le sue brillanti idee la terribile “Magagas”, che minaccia il bosco
e tutti i suoi misteriosi abitanti!
Cosa nascerà dall’esilarante incontro tra i due protagonisti, provenienti
da mondi così diversi?
L’avventura sarà entusiasmante e coinvolgente, perché Salvatore
e Giacomina avranno bisogno di tutto il giovane pubblico per riuscire
nell’impresa … che riserva continue sorprese, imprevisti e incontri molto
particolari!
Il generoso albero, la preziosa acqua, l’indispensabile aria … un viaggio
attraverso il meraviglioso mondo della natura, la scoperta dei suoi delicati
equilibri, la difficile convivenza tra progresso e ambiente …
Tutto questo raccontato attraverso giochi corali, curiosi personaggi,
gags comiche.
Una fiaba delicata che forse fiaba non è …
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Gli Eccentrici
Dadarò
di e con: Rossella Rapisarda e Davide Visconti
Regia: Fabrizio Visconti
Durata: 70 minuti
Per bambini: 6-11 anni

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| 17 febbraio 2005
ZORBA IL GATTO
In un volo di caccia uno stormo di gabbiani
avvista un banco di sardine. Subito si tuffa in mare, ma proprio in quel
tratto c'è una spessa chiazza di petrolio che imprigiona gli uccelli:
solo una gabbiana riesce a salvarsi e ad approdare al porto.
Qui, ormai sfinita e in fin di vita, la gabbiana superstite affida ad
un gatto - Zorba - l'unico uovo che permetterà alla sua specie
di sopravvivere.
Il gatto, affamato, si trova a questo punto in una situazione paradossale
ed incredibile: rinunciare a sfamarsi e tradire il proprio istinto per
consentire la continuazione della specie dei gabbiani e, forse anche della
sua. Prima di morire, la gabbiana riuscirà a farsi promettere da
Zorba di covare l'uovo, di allevare la gabbianella che nascerà
e, infine, di insegnarle a volare, a tornare al suo cielo.
Una promessa che rappresenta un compito quasi impossibile: non solo perché
spingerà Zorba contro la propria natura, ma anche perché
gli farà sentire, per la prima volta, la sua totale inadeguatezza
nei confronti di tutto ciò che è nuovo, esponendolo per
di più al rischio del ridicolo nei confronti degli altri gatti
della banda del porto…
Ma Zorba riuscirà a vincere il proprio istinto primordiale e a
diventare adulto e consapevole.
Lo spettacolo nasce oltre che dal fascino della lettura di Storia di
una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, di Luis Sepùlveda:
un romanzo per tutte le età, che è già possibile
considerare un "classico moderno". Nel solco della miglior tradizione
letteraria per l'infanzia, gli animali del racconto divengono metafora
dell'uomo - dei suoi atteggiamenti e stereotipi - in una vicenda di grande
attualità, che obbliga i personaggi a riconsiderare la propria
natura e il proprio ruolo nella società e sulla scena della vita:
una necessità cui molti si sottraggono, forse
per paura, forse per pigrizia.
Così il gatto e la gabbianella si ritrovano di colpo coinvolti
in un profondo legame di attaccamento - quasi un imprinting - che oltrepassa
i legami di sangue per approdare alla costruzione di un amore più
profondo e, paradossalmente, forse più naturale.
Così una storia apparentemente quasi casuale e con un finale forse
scontato già dall'inizio, pone in realtà un interrogativo
che ha dell'epocale, nel dilemma che la gabbiana rivolge a Zorba: "Se
scompariranno oggi gli uccelli, che cosa mangerete voi e i vostri figli
domani?".
Una domanda nuova e drammatica per il gatto; una domanda che tuttavia,
da qualche tempo abita necessariamente il nostro immaginario, e che non
ammette risposte facili e banali e, soprattutto, non concede pigrizie.
La risposta, per il bene del nostro futuro e delle generazioni che verranno,
va forse cercata con coraggio nelle emozioni e nei sentimenti forti e
semplici che però ci complicano la vita... perché non ci
chiedono di evitare "gesti forse crudeli ma necessari" ma solo
di "evitare gesti inutili e feroci".
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Compagnia Teatrale
Instabile Quick
di Giorgio Putzolu
con Giorgio Putzolu e Rosa Maria Messina
regia di Giorgio Putzolu
ETA’ 6-11 anni

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10 marzo 2005
A TESTA IN GIU'
Invisibile è quello che mi fa paura
Quando la notte è lunga e scura
Invisibile è il mio amico del cuore
Di tutti gli amici lui è il migliore
Invisibile è la paura che ho
Quando non so dove sono
Invisibile è la fata Fatina
E il folletto del bosco sulla collina
Ecco mi aiuta, è qui insieme a me
Mi tiene per mano anche se non vedo dov'è
Molte storie raccontano di fate e folletti che di notte arrivano e aiutano
a risolvere problemi difficili, insolubili, compiti che sembravano titanici.
E dove sono queste forze? Cosa sono? Come si impara a vedere con gli occhi
della magia?
Ci interessa indagare le parole magiche che nel buio ci lavano via la
paura, le mani che nei sogni ci insegnano a fare nodi e trecce per fuggire,
o per costruire navi. Dove si va quando si sparisce? Domanda eterna! Ci
interessa indagare i luoghi dell'immaginario sulla paura e sull'invisibile,
per dei bambini, nei quali la forza di un mondo parallelo è cosa
concreta, peso sulle loro gambe, sangue nelle vene, forza di saltare e
parole ripetute ripetute e ripetute per delle ore. Ci interessa incontrare
forze per ritrovare la via di casa, le mani guida, gli spiriti che animano
le cose e le guidano verso di noi e guidano noi verso di loro. Tutto questo
è spettacolo, è una storia fatta di oggetti carichi di magia
per la poesia degli occhi di chi li vede, poesia quotidiana con oggetti
quotidiani. Raccontare e sentire quelle forze magiche che si possono imparare
a chiamare, in un mondo a testa in giù dove ogni cosa si può
vedere se si scopre la prospettiva; uno spettacolo che ingrandisca il
piccolo e rimpicciolisca il grande. Ci interessa fare uno spettacolo per
raccontare una storia, una storia di carta velina, leggera e trasparente,
che lasci immaginare mondi, ma concreta, uno spettacolo che sia una passeggiata
nel bosco, una donna che racconta, una voce, una luce…
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Compagnia Eduardo -Teatrinviaggio
di R. Chillè - V. Dragano - E. Moro
con Raffaella Chillè
regia Emanuela Moro
ETA’ 3-7 anni

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INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE
IMPORTANTE
COSTO BIGLIETTO DI INGRESSO EURO 3,00
PRENOTAZIONI TERMINE DELLE ADESIONI:
10 GIORNI PRIMA DELLA SPETTACOLO
MODALITA’ DI ADESIONE
SEGRETERIA DELL’ASSOCIAZIONE “IL CENACOLO FRANCESCANO”
E-mail: cenacolo.francescano@tin.it
GLI ORGANIZZATORI SI RISERVANO LA POSSIBILITA’ DI ANNULLARE
GLI SPETTACOLI SE LE ADESIONE RACCOLTE ENTRO I TERMINI PREVISTI PER OGNI RAPPRESENTAZIONE
PROPOSTA NON RAGGIUNGONO UN ADEGUATO NUMERO DI SPETTATORI
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