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La Sensale di Matrimoni
quattro atti
di T. Wilder
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La commedia si basa sulla schermaglia tra il
ricco e dispotico Vandergelder, convinto della bontà e della
giustezza del profitto, e la vivace Dolly Levi, la sensale di
matrimoni, altrettanto convinta della inutilità di un guadagno
accumulato e non speso per il mondo, quello stesso mondo a cui
essa guarda con divertito cinismo. Significativo è anche il
desiderio di avventura di Cornelius e di Barnaby, commessi di
Vandergelder, paternalistico sfruttatore della loro fatica,
assieme alla voglia di uscire dalla banalità della routine
quotidiana della vita di provincia, che li spinge tra le braccia
di Irene Molloy e di Minnie Fay in fuga dal perbenismo e dal
vuoto pettegolezzo della gente.
E quasi superfluo dire che il grande
trionfatore sarà lamore.
La commedia consegna al pubblico divertimento
ed evasione e non ha la pretesa di contenere, se non remotamente,
un messaggio etico e sociale.
In Italia la prima rappresentazione fu nel 1955;
grandissimi gli interpreti fra cui Franco Volpi, Alberto Lionello,
Laura Adani e Lina Volonghi.
Della "Sensale di Matrimoni" esistono
due versioni cinematografiche, una del 1958 con Shirley Mac Laine
e Antony Perkins e la notissima "Hello Dolly" con
Barbra Streisand e Walter Matthau
| Personaggi |
Interpreti |
Horace Vandergelder |
Riccardo Arigoni |
Cornelius Hackl |
Carlo Losa |
Barnaby Tucker |
Giovanni Bonaiti |
Malachi Stack |
Mario Colombo |
Ambrose Kemper |
Marco Magistretti |
Joe Scanlon |
Giovanni Bertani |
Dolly Levi |
Pia Monetti |
Flora Van Huysen |
Rosy Monetti |
Irene Molloy |
Renata Colombo |
Minnie Fay |
Elena Lo Muzio |
Ermengarde |
Marta Brambilla |
Gertrude |
Palmira Pozzi |
August |
Aldo Peluso |
Rodolfo |
Alessio Rusconi |
Un vetturino |
Giuseppe Fumagalli |
La cuoca |
Francesca Negri |
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