“PRIMA PAGINA”

di Ben Hecht e Charles McArthur

adattamento di Fulvio Romeo

Commedia di Ben Hecth e Charles Mac Arthur, "Prima pagina" è a prima vista una leggera e divertente indagine sul mondo della stampa , sull'orgoglio e la vanità di una categoria spesso disposta a tutto pur di uscire in edizione straordinaria. Un amaro e sottile senso dell'umorismo pervade in realtà la commedia, che analizza pregi e difetti di tutta una classe sociale americana ed è anche una coraggiosa denuncia dei limiti del diritto di cronaca e dell'assurdità della pena di morte. Situazioni assolutamente comiche ed altre ferocemente realistiche si alternano in una commedia dal sapore grottesco. . 

 

Siamo a Chicago. Il reporter Hildy Johnson intende sposarsi e lasciare la vita del cronista per quella del pubblicitario. Burns, il suo direttore, cerca di trattenerlo affidandogli la cronaca scottante di una probabile condanna a morte. Il condannato fugge e casca in braccio proprio a Johnson, che riprende immediatamente il suo posto di sensazionale informatore della pubblica opinione...

PERSONAGGI

INTERPRETI

MATILDE BURNS, direttore dell'Examiner

Laura Cassamagnaghi

HILDY JOHNSON, giornalista dell'Examiner

Daniele Cozzi

PEGGY GRANT, fidanzata di Hildy

Carlotta Pasina

LILIAN GRANT, madre di Peggy

Renata Colombo

SUSAN HARTMAN, direttore del penitenziario

Chiara Ciresa

EARL WILLIAMS, condannato a morte

Aris Anghileri

MOLLIE GARNETT, fidanzata di Earl

Clelia Cesario

OSCAR BESINGER, giornalista del Tribune

Stefano Fumagalli

TOM ENDICOTT, giornalista del Post

Ciano Benaglio

FLO KRUGER, giornalista del Journal

Elena LoMuzio

JENNY MISH, cameriera

Sara Bonacina

PHIL FORREST, sindaco di Chicago

Francesco Anfuso

REBECCA PINGUS, segretaria del governatore

Federica Cominetti

LOTHAR ENGHELHOFER, psicologo

Attilio Meoli

   
   

 






Regia
Renato Viscardi

Scenografia
Andrea Castelli

Costumi e trucco
Loredana Mori, Franca Pensa

Rammentatore
Palmira Pozzi, Rosy Marocchini

Allestimento
Volontari Associazione “Il Cenacolo Francescano”