… Rassegna di teatro per le famiglie
Cinque
appuntamenti da non perdere: cinque domeniche in cui viaggiare con la fantasia
ed imparare a sognare con alcune tra le migliori compagnie di Teatro Ragazzi in Italia.
Cinque eventi spettacolo per raccogliere le famiglie attorno alla scatola magica
del palcoscenico e scoprire insieme che lo sguardo bambino è una risorsa che
nessuno di noi dovrebbe mai perdere, per moltiplicare la realtà, dargli colore,
rincorrere la speranza e la fantasia, cercare “l’Isola che non c’è”.
Programma degli spettacoli:
12
Gennaio 2003 – Ore 15.30 - Gli Eccentrici Dadarò
– “I cavalieri della scala musicale”
26 Gennaio
2003 – Ore 15.30 –
Teatro Blu –
“Ricordi di viaggio” (ispirato alla favola del
“Piccolo Principe”)
9 Febbraio 2003 – Ore
15.30 – Elsinor Teatro –
“3X3=10..dedicato ai negati in matematica”
23
Febbraio 2003 – Ore 15.30 – Compagnia
Corona
– “Oz”
23 Marzo 2003 - Ore 15:30 - Il Cenacolo
Francescano e Arte Danza Lecco -
Pinocchio
Informazioni:
costo di ogni spettacolo
4 €
costo dell'abbonamento
16 €
Gli eccentrici Dadarò
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L’Associazione
Culturale “Gli Eccentrici Dadaro’” nasce nel 1997,
fondata da attrici e attori diplomati, già ricchi di esperienze
lavorative e percorsi formativi individuali molto diversi.
Proprio
questo elemento di eterogeneità ha permesso la
realizzazione di progetti artistici destinati a tipologie di pubblico
differenti e proposti con linguaggi distinti, a cui si è aggiunta la
progettazione e conduzione di percorsi educativi rivolti all’infanzia e a chi
opera nel settore.
Da
anni, infatti, l’Associazione dedica parte della sua attività al delicato
mondo dell’infanzia, collaborando con numerose realtà scolastiche e Comuni di
tutto il territorio italiano, proponendo i propri spettacoli e sviluppando
progetti pedagogici e di educazione teatrale.
Nello
stesso settore l’Associazione collabora, inoltre, con diversi teatri stabili
quali “Il Centro Pietrasanta” e il “Teatro San
Babila” di Milano, e altre realtà come “Legambiente”,
“Telefono Azzurro”, “Cineteca Italiana”, “Telethon”.
“Gli Eccentrici Dadarò” hanno esteso la loro attività didattico-teatrale
anche al linguaggio televisivo presso RAI TV.
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“I cavalieri della
scala musicale”
Con
ROSSELLA RAPISARDA e DAVIDE VISCONTI
Regia
di FABRIZIO VISCONTI
“In
un tempo lontano lontano….”
Silenzio!
Appare un cantastorie, ascoltiamo….
Allarme
al castello! La musica è stata “rapita” da un mago malvagio!
E
senza la musica tutto il castello è triste e
silenzioso …
Solo
la neve si sente cadere e sotto la neve tutti i rumori
sparire…
Come
si potrà festeggiare il compleanno della bella principessa,
ormai alle porte?!
Come
si potrà danzare e cantare ?! Chi avrà il coraggio
di affrontare il terribile mago
e di avventurarsi alla ricerca della musica rapita ?!
“Silenzio,
non potete parlare!” ..avverte il guardiano del
castello:
senza musica nessuna parola può rompere il silenzio e tutte
le domande restano senza risposta..
Ma
ecco, a cavallo di un veloce destriero arriva un barone senza paura..
lotta, combatte, nulla lo ferma..
alle sue spalle, su un piccolo asinello, un menestrello,
senza nome e senza storia..
Guardateli,
saranno gli eroi della nostra avventura..
ma avranno molti compagni.. e qui non bisogna guardare molto
lontano..
ad accompagnarli in questa fantastica storia tutti gli
spettatori,
trasformati in dame e cavalieri,
affronteranno un lungo viaggio passando dalle profondità buie
della terra alla luna; incontreranno un bizzarro signor Ritmo
che organizzerà una sfida lunare tra baroni e baronetti,
un cantante a tre teste chiamato Suono,
le note musicali apparse come per magia,
il pentagramma dove lasciarle riposare e sorprese a non
finire.
Uno
spettacolo di assoluto
coinvolgimento attraverso giochi corali, magie, pupazzi e tanta fantasia!
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TEATRO
BLU
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Il
“Teatro Blu” nasce nel 1989 a Brescia, per poi trasferirsi a Cadegliano (VA), sul confine svizzero allo scopo di
realizzare una collaborazione artistica tra Italia e Svizzera, radunando
attorno a progetti e temi specifici artisti
provenienti da scuole e tradizioni differenti.
Un laboratorio costante di ricerca di significati e linguaggi, di
contenuto e stile, parimenti indagati in profondità, ha consentito al Teatro
Blu di sviluppare proposte teatrali assolutamente originali, in cui
confluiscono e si miscelano con potenza e poesia parola, movimento, danza,
musica, ritmo e immagine.
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IL SITO UFFICIALE
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“Ricordi
di viaggio”
da uno studio su “Il Piccolo Principe”
con FRANCESCA BRUSA PASQUE’ e
SILVIA PRIORI
testo e regia di SILVIA PRIORI
Accadde
tutto all'improvviso … era sulla sua
isola e come ogni mattina veniva svegliata dalle urla
del suo pesciolino.Ma quella
mattina sentiva diversa, l'isola l'annoiava, e non aveva più voglia di
giocare. Così con la sua piccola
barca, se ne andò
alla scoperta dei suoi mille perché, desiderosa di varcare nuovi orizzonti e di
trovare l'isola più bella.
Approdando
su terre diverse, incontrò svariati personaggi, bizzarri e divertenti, ognuno
dei quali lasciò una
traccia indelebile nella piccola
vagabonda. Ma
nessuna di quelle isole era la più bella!
Non
era l'isola del Vecchio Generale, né
l'isola dell'Osteria e neppure
l'isola del Circo. Navigò a lungo senza trovarla, finchè
un giorno scoprì che l'isola più bella era proprio la
sua. Lì c'era qualcuno che l'aspettava, qualcuno a cui rivolgere i suoi
pensieri, le sue cure, qualcuno a cui si sentiva legata da un filo invisibile.Una donna, naufragata con la sua barca su un'isola
deserta, vide apparire all'improvviso
davanti a sé la ragazzina ormai giunta al termine del suo peregrinare.
"Sono qui di passaggio, ho fatto un
lungo viaggio e ora sto aspettando il vento giusto che mi riporti nella mia
isola". E
mentre la donna
cuciva le vele e
ricostruiva la sua barca, la ragazzina,
con sorprendente vitalità, le raccontò tutta la sua storia.
Poi
le due barche si allontanarono, cariche di dolci emozioni e di teneri ricordi.
Ognuna verso la propria isola con il desiderio di riscoprire radici, affetti,
per camminare nuovamente su quella stessa spiaggia su cui ancora sono custodite le tracce dei primi giochi, su cui ancora
sono custodite le impronte dei primi passi.
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ELSINOR
“3x3=10
dedicato ai negati in matematica”
con STEFANO BRASCHI, CLAUDIO CREMONESI, CARLO OTTOLINI
testo e regia di BRUNO STORI
I
numeri hanno una storia antichissima, quasi quanto l'uomo e via via sono diventati il fulcro delle
grandi civiltà. Oggi possiamo dire che nulla, nel nostro sistema globale, può prescindere da questa formidabile idea
dell'uomo. Ma per quanto ci sia abituale e scontato trattare quotidianamente
con essi, ben pochi di noi ne conoscono le origini, lo
sviluppo e sanno ammirare l'enormità dell'impresa del cavernicolo che, per
primo, disegnò un bisonte con quattro segnetti
accanto, inventando così il concetto di numero.Lo
spettacolo è dedicato a tutti "i negati in matematica", a coloro a
cui è stata negata, appunto, la gioia di avventurarsi nei suoi fecondi
giardini. Ah, i bravi maestri!
Il
protagonista, che adesso ha quarant'anni, è sempre
andato male in matematica, anzi da un certo punto in poi non ci ha capito più
nulla, è rimasto indietro senza possibilità di recupero e la matematica è
diventata l'incubo della sua carriera scolastica, per altri versi felice. Dalle
elementari alla fine della scuola media superiore il suo unico obiettivo è
stato quello di strappare un sei in pagella. Così è stato, ma che brutta
storia! Lo spettacolo ripercorre dapprima i terrificanti
tragicomici insuccessi del protagonista, finché come in un sogno, maestri da
sogno, appunto, lo guidano dolcemente, con allegria, alla scoperta dei
numeri e delle loro qualità, attraverso problemi bizzarri e mitiche storielle.
La porta delle delizie della matematica che un tempo, forse per distrazione,
gli fu sbarrata, adesso è quantomeno socchiusa.
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COMPAGNIA CORONA
“Oz”
di e con ROBERTO CORONA
regia di CATALDO CASSANO e ROBERTO CORONA
Lo
spettacolo si ispira liberamente al noto racconto “Il
mago di Oz”.
Un
aspirante scrittore passa gran parte del suo tempo a mollo
nella vasca da bagno dove, fantasticando di tempeste e naufragi, trova
ispirazione per i suoi racconti e appunta idee sul fedele block notes.
Un
giorno si smarrisce precipitando in un mondo nuovo, abitato da tanti piccoli
esseri dal cuore d’oro: i Dorotini.
Ad
uno di loro il bizzarro e giovane scrittore chiederà aiuto. Affronteranno
insieme il ritorno verso casa: curiosi personaggi diventeranno loro compagni di
viaggio e strada facendo incontreranno non poche
difficoltà.
Sarà
la sola arte del “sapersi arrangiare” che li farà proseguire con coraggio anche
quando il Mago di Oz si
rivelerà un impostore.
Andranno
verso quale casa?
Non
sarà un confortante ritorno alla quiete e alle regole di tutti i giorni,
piuttosto una crescita di consapevolezza: la “vera” casa sarà
quella che loro stessi avranno costruito, fuori e dentro di loro.