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La Compagnia "Gente Assurda"
di Tresivio - Sondrio
sabato 13 ottobre
" TONE CLUSTERS - NEL BUIO DELL'AMERICA"
di Joyce Carol Oates
"Joyce Carol Oates è la speranza più concreta
per gli Stati Uniti di aggiudicarsi il Nobel per la
letteratura nei prossimi anni; è nata nello stato di New
York nel 1938, si è laureata alla Syracuse University,
insegna a Princeton e dirige la prestigiosa Ontario
Review. "Tone clusters", letteralmente "disarmonie",
è stato rappresentato per la prima volta allo Humane
Festival of America Plays nel 1990. Come allora colpisce,
più che per la difesa estrema del figlio omicida che i
genitori, protagonisti della piece, non possono fare a
meno di sostenere, per gli argomenti con cui circondano
la loro cecità: le loro affermazioni formano una
esemplare galleria di luoghi comuni, pregiudizi patetici
e spesso falsi valori di un certo mondo con cui tutti
abbiamo ogni giorno a che fare; non vuole essere un'opera
realistica, ma un ritratto spietato della realtà. "Nel
buio dell'America" è però anche una sottile ma
manifesta denuncia delle stortura dell'esasperata ricerca
dell'audience a tutti i costi dei media, soprattutto in
epoca di "Grande fratello". "
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| PERSONAGGI |
INTERPRETI |
| Frank |
Gianluca Moiser |
| Emily |
Marilena Marmo |
| L'intervistatrice |
Elena Stanchi |
Regia
Titti Tandoi
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Musiche di:
Nicola Paginoni e Marco Scala |
Luci, Scene, Costumi, Trucco:
Gente Assurda |
Direzione Tecnica:
Andrea Maspero |
La Compagnia "A teatro con noi"
di Valmadrera
sabato 27 ottobre
" DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE"
tre atti
di Aldo De Benedetti
Per un banale errore due dozzine di rose scarlatte
sono dirottate e recapitate al posto sbagliato, ma al
momento...giusto. A seguito di questo spiacevole
inconveniente ha inizio una forte crisi sentimentale di
coppia; "lei" non ama più "lui" e
nasce un amore platonico per "l'altro": Mistero.
Mistificazioni, bugie, situazioni paradossali create dal
rapporto epistolare fra i due presunti amanti platonici,
portano alla soluzione del falso problema: la separazione
dei coniugi. Ma il "quarto uomo", assiduo
corteggiatore di "lei", da "lei" si
lascia adescare e, involontariamente, svela il...Mistero.
Come?...meglio vedere la commedia.
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| PERSONAGGI |
INTERPRETI |
| Marina Verani |
Elisabetta Sala
Franca Castelli |
| Alberto Verani |
Elio Mancini
Attilio Bezzan |
| Tommaso Savelli |
Moreno Paci
Maurizio Sprerafico |
| Rosina |
Annalisa Malnati
Katia Arena |
| Fattorino |
Carlo Gerosa |
Regia
Ambrogio De Capitani
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Rammentatori:
Gianluigi Frigerio |
Scenografia:
Simone Zanellato |
La Compagnia "Garlateatro"
di Garlate
sabato 10 novembre
"NON TI CONOSCO PIU'"
tre atti
di Aldo De Benedetti
Scritta nel 1932 per la compagnia Merlini-Cimara-Tofano,
"Non ti conosco più" rappresenta una prova
significativa della drammaturgia di Aldo De Benedetti,
una delle più autorevoli voci del teatro brillante,
disimpegnato e gradevole che si afferma negli anni
compresi fra le due guerre. Raccolti con felice
definizione sotto la comune etichetta di "teatro
delle rose scarlatte e dei telefoni bianchi",
costruiti su esili vicende borghesi di equivoci e gelosie,
i suoi testi si presentano fedeli ai canoni della "piéce
bien faite", contribuendo all'affermarsi della
commedia sentimentale italiana, capace di rappresentare
un'umanità in bilico tra sogni e realtà, desideri e
sentimenti, menzogne e timori, farsa e tragedia. Il tutto
nella convinzione che, come è stato scritto a proposito
di questo autore, "non solo impegno e svago
possono stare insieme, ma l'uno non può stare senza l'altro
e trova nel piacere al pubblico il suo perché, una
ragione d'essere e un merito che è la vita del teatro".
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| PERSONAGGI |
INTERPRETI |
| Luisa Malpieri |
Chiara Bottarlini |
| Clotilde Lawrence |
Carla Conti |
| Evelina Lawrence |
Francesca Manzini |
| Una dattilografa |
Marta Brambilla |
| Adele |
Veronica Redaelli |
| Rosa |
Marta Brambilla |
| Alberto Spinelli |
Raffaele Cherchi |
| Paolo Malpieri |
Michele Tombini |
| Francesco |
Antonio Monti |
Regia
Maurilio Viganò
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Scenografia:
Adelio Ratti |
Coordinatrice:
Elena Dell'Oro |
Trucco e acconciature:
Alessandra Bettiga, Adelio Ratti, Mariagrazia Ratti |
Costumi:
Marialba Cagliani, Francesco Famà, Maria Luisa Panzeri,
Maria Rosa Pastori, Dina Pigazzini, Ines Riva, M.Bambina
Spreafico, Maria Vitali |
La Compagnia San Genesio di
Maggianico
sabato 24 novembre
"PROCESSO DI FAMIGLIA"
tre atti
di Diego Fabbri
Bambini. Non passa giorno che nei telegiornali e sulle
pagine dei quotidiani non si abbia notizia di qualche
bambino che vede violati i suoi diritti o addirittura sia
diventato oggetto di incomprensibili violenze o
sfruttamenti. Bambini da un lato idolatrati, vezzeggiati
e dall'altro bistrattati da logiche di commercio o dagli
egoismi personali di quegli adulti che dovrebbero essere
i loro riferimenti. Bambini non visti. E' di questo che
Diego Fabbri ci vuole parlare nel suo testo teatrale.
Questa sera viene messo in scena il dramma di un bambino
conteso da adulti che si rifugiano dietro la scusa del
"suo bene" per mascherare il proprio egoismo.
Sul palcoscenico questo bambino occupa poco spazio, ma
molto di più occupa le menti, e in fondo anche il cuore,
delle tre coppie che litigano per lui. Ciascun
personaggio ha dietro di sé un proprio dramma che lo
rende umano e che ce lo fa sentire almeno un poco vicino
in questa lotta che fa scomparire ciò per cui tutti
stanno apparentemente lottando, il bambino appunto. In
realtà, tutti mettono in scena sé stessi ed il prezzo
che verrà pagato per la loro cecità sarà alto, proprio
come quando nella realtà i grandi finiscono con il non
vedere più i loro piccoli.
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| PERSONAGGI |
INTERPRETI |
| Eugenio |
Maurilio Viganò |
| Isolina |
Monica Melesi |
| Adele |
Anna Melesi |
| Libero |
Pierluigi Angioletti |
| Bice |
Barbara Spreafico |
| Rolando |
Popo Rigamonti |
| Vanna |
Mariagrazia Corti |
Regia
GianPrimo Mauri
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Scenografia:
Patrizia Jaconis, Paolo Boazzo |
Rammentatore:
Daniela Colombo |
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