"Una Città sul Palcoscenico"
2000

Rassegna di Teatro Amatoriale -Lecco

 

 

La Compagnia di San Giovanni

sabato 4 marzo

" IL TEATRO DEL MONDO"

tre atti

di Aldo Pedrone

dall’omonima commedia di Calderon de la Barca

La commedia si ispira, in parte, all’omonimo lavoro di Calderon de la Barca, scrittore spagnolo nato quattro secoli fa il 17 gennaio 1600. Calderon aveva un animo malinconico e schivo, focoso e ribelle, turbato spesso da profonde inquietudini. Il suo teatro è frutto di continue meditazioni. Scrisse un numero elevato di commedie. Nel 1651 fu ordinato sacerdote. Morì a 81 anni chiudendo in umiltà la sua vita terrena. Considerò le glorie mondane una vanità.

La trama della commedia di Aldo Pedrone.

L’Autore delle cose create sta cercando degli attori per rappresentare una commedia che celebri la vita. Ne affida la regia al Mondo, personaggio cui spetta l’incarico di trovare gli interpreti. Accade che nel sottopalco del teatro vi siano alcuni guitti in cerca di lavoro. Essi vengono ingaggiati a sostenere i vari ruoli della commedia: il Re, il Ricco, il Contadino, il Povero, la Donna Bella e la Donna Saggia. Ognuno di essi si impegna a svolgere con fedeltà il ruolo affidatogli. Come compenso a recita ultimata potrà sedersi a tavola in casa dell’Autore per una bellissima cena.

Ma durante l’esecuzione della commedia i teatranti non rispettano il loro vero ruolo e si abbandonano alle loro inclinazioni sbagliate, per cui la commedia contraddice le intenzioni dell’Autore. Costui, davanti al fallimento dell’opera, decide di mettere fine alla recita con l’ausilio della Donna Velata, un personaggio terribile. Dalle malie della Velata si salveranno soltanto Saggezza e il Povero. Quest’ultimo continuerà col suo umile servizio a rendere il mondo più degno e più vivibile.

La commedia propone i temi della libertà umana e dell’umano destino.

PERSONAGGI INTERPRETI

Autore Marco Aldegani

Primo esploratore Luca Dell’Orto

Secondo Esploratore Cristian Galbiati

Giovanni – Re Giacomo Canali

Evelina – Bellezza Laura Cassamagnaghi

Marco – Contadino Paolo Sosio

Arrigo – Ricco Roberto Cogliati

Francesco - Povero Armando Panzeri

Martina – Saggezza Laura Bonfanti

Velata Rosy Rovati

Il Mondo Michele Maggioni

Servi di scena Paolo Donghi

Oscar Chiappa

Regia

Aurelio Ballerini

Tecnico suono: Rammentatore: Scenografia:

Innocente De Stefani Gianmario Galbiati Laura Cassamagnaghi

Giacomo Canali

 

La Compagnia Teatrale "Namastè" di Germanedo

sabato 18 marzo

" CON TUTTO IL BENE CHE TI VOGLIO"

commedia brillante in tre atti

di Luciano Lunghi

 

Commedia brillante dalla trama simpatica ed originale.

Arturo, stanco del rapporto con la mogie Lucrezia e della presenza assillante della suocera Patrizia, decide di ridare vitalità al rapporto coniugale con la complicità dell’amico dottore Giacomo.

Intorno ad essi ruotano una vicina di casa un poco svampita, una vedova combattente irriducibile, un agente assicurativo stacanovista, un commesso affascinante ed un grottesco impresario di pompe funebri.

Attraverso comicissimi intrighi, garbugli, imbrogli e raggiri arriva il sorprendente lieto fine.

PERSONAGGI INTERPRETI

Arturo, marito Francesco Colombo

Lucrezia, moglie Alessia Pelladoni

Patrizia, suocera Fanny Paulli

Giacomo, amico dottore Franco De Filippi

Sig.ra Pina, vicina di casa Elisa Zamperini

Sig.ra Chiara, vedova Chiara Fumagalli

Impiegato agenzia di pompe funebri Marco Ongania

Commesso Ivan Rusconi

Agente assicurativo Alex Zambroni

Regia

Giancarlo Anghileri

Tecnico luci e suoni: Rammentatore:

Francesco Rusconi Marco Pelladoni

 

La Compagnia "Il Cenacolo Francescano"

sabato 1 aprile

"PREMIATA PASTICCERIA BELLAVISTA"

due atti

di Vincenzo Salemme

Se si chiede a Vincenzo Salemme perché scrive e fa teatro, con noncuranza ti risponde "Perché mi piace e mi piace far divertire la gente"

Siamo di fronte ad un 43enne drammaturgo napoletano – tra l’altro già esordiente nel cinema con il film "L’amico del cuore" – che non fa "spettacolo leggero", ma teatro comico di risonanze immaginarie, crudeli insinuazioni morali, inesorabili radiografie della nostra epoca.

"Premiata pasticceria Bellavista" in questo senso è esemplare: lo spaccato sociale che viene descritto è solo in apparenza folkloristico, in realtà è un budello oscuro dell’intero universo, il perverso grigiore di un mondo che, immerso nelle leccornie, escogita ed elabora congiure, in cui il paradosso, la volgarità e la miseria morale si intrecciano in una descrizione che diverte e terrorizza nello stesso tempo.

La follia e l’assassinio si aggirano dunque tra le zuccherose apparenze di un negozio che è efficace metafora della società post-moderna.

PERSONAGGI INTERPRETI

Ermanno Bellavista Renato Viscardi

Rosa Elena Lo Muzio

Sasà Stefano Fumagalli

Giuditta Bellavista Pia Monetti

Aldo Ciano Benaglio

Carmine Carlo Losa

Memoria Aris Anghileri

Gelsomina Renata Colombo

Romina Giulia Benedetti

Voce della mamma Rosy Monetti

Regia

Riccardo Arigoni

Scenografia: Costumi e trucco: Rammentatore:

Andrea Castelli Loredana Mori Ernesto Cantù

Pinuccia Corti Elena Paggio

Allestimento:

Mario Colombo Franca Pensa

Vittorio Abate Olga Maresi

Mario Marocchinii

Gianni Paggio

 

La Compagnia "A teatro con noi" di Valmadrera

sabato 8 aprile

" NIENTE DA DICHIARARE ? "

tre atti

di Charles Maurice Hennequin e Pierre Veber

 

La tragicomica odissea di una coppia in luna di miele, funestata dal fatto di non avere … niente da dichiarare.

Lei ignara delle dolcezze dell’amore, lui costantemente oppresso dall’ossessione di non essere il marito della propria moglie. Un terzo uomo, con aspirazioni impossibili, si inserisce nel menage familiare, sostenuto da una presunta suocera e dal rispettivo marito, esperto nel doppio gioco.

Fanno corona alla sfortunata coppia altri simpatici personaggi: dal padrino coi suoi illuminati consigli al marito abbandonato e commerciante di cammelli, dai teneri innamorati al pittore fallito e alla domestica compiacente ed un poco ciarliera.

Tutta l’azione si svolge in un incalzante susseguirsi di situazioni paradossalmente comiche, malintesi di ogni sorta, litigi e sberleffi magistralmente concatenati dagli autori della commedia.

L’allegria è assicurata per tutta la durata dello spettacolo, ma il toccasana per i mali della coppia ed il bandolo dell’intricatissima matassa sono nelle mani della tanto scaltra quanto dolce Zézé che … augura a tutti buon divertimento.

PERSONAGGI INTERPRETI

Beniamino Dupont Elio Manzini

Adelaide La Branche-Dupont Franca Valsecchi

Paulette Dupont-De Trivelin Monica Tentori

Lisa Dupont Valeria Restivo

Roberto De Trivelin Maurizio Spreafico

Gontrano Des Barbettes Umberto Tondini

La Baule Moreno Paci

Il Premio Roma GianPietro Dell’Oro

Frontignac Luca Tentori

Filippo Couzan Attilio Bezzan

Zézé Elisabetta Sala

Ernestina Silvia Riva

Marietta Susy Guida

Il Commissario Mario Scola

Regia

Ambrogio De Capitani

Luci: Scenografia: Rammentatore:

Gaetano Dell’Oro Simone Zanellato Gianluigi Frigerio

 

La Compagnia Teatrale Malgratese

"Elena e gli altri"

sabato 6 maggio

" NON C’E’ POSTO PER GLI ANGELI "

commedia brillante in tre atti

di Franco Roberto

 

Modesta Cordelli, che ha speso la sua vita occupandosi della sorella e della nipote rimaste sole per la tragica morte del cognato in un incidente, è sindaco di un paese dove fino a poco tempo fa non c’era il Camposanto ed i poveri defunti venivano ospitati in quello di un paese vicino. Finalmente dopo una lunga attesa ne viene costruito uno.

Le elezioni sono imminenti e per richiamare l’attenzione dei compaesani sulla realizzazione dell’opera, viene proposta dal Consiglio Comunale una solenne inaugurazione con tanto di funerale in pompa magna, possibilmente di una persona importante del paese.

Tutto sembra fattibile anche in considerazione delle precarie condizioni di salute del farmacista, consigliere comunale, ma poi ….

PERSONAGGI INTERPRETI

Modesta Cordelli, sindaco Elena Jaci

Margherita, sua collaboratrice Antonella Vassena

Pigna, suo segretario Albino Maggi

Mario Davide Riva

Dottoressa Manfredi Giusi Conficconi

Angela Milene Brusadelli

Silvana Gloria Bonacina

Beppe Aldo Mantella

Lina Anna Maria Ronzoni

Jole Marta Serratoni

Il farmacista Pierangelo Bartesaghi

Deregis Matteo Crimella

Regia

Elena Jaci

Scenografia: Rammentatore: Trucco e acconciature:

Albino Maggi Betty De Lillo Amelia Negri

 

La Compagnia San Genesio di Maggianico

sabato 13 maggio

"PAZZI? UN POCO, MA NON TROPPO"

tre atti farseschi all’antica italiana

di Enrico D’Alessandro

 

Il titolo e sottotitolo sono già esplicativi del desiderio di scherzare con noi stessi, ridendo di quel briciolo di follia, "un poco, ma non troppo" come suggerisce l’autore, che c’è in ognuno di noi.

A chi non è mai capitato un fraintendimento con un’altra persona, perché ciascuno proseguiva secondo il suo pensiero ed un proprio filo logico, senza considerare che l’altro stava proseguendo secondo un filo suo, ma diverso dal primo?

Se portiamo all’eccesso questa situazione, arriviamo all’incomprensione di ciò che sta avvenendo nella testa dell’altro, con tutti gli equivoci che ne conseguono.

E’ proprio questo che succede nella commedia qui presentata, dove un attore vanitoso, la sua figlia viziata, una vedova sicura delle sue "premonizioni" ed un romantico aspirante autore finiscono con l’essere presi per matti, in una serie di divertenti fraintendimenti, da chi, dall’esterno (nel nostro caso un ignaro dottore), non riesce a sbrogliare il senso della intrecciata matassa.

Buon divertimento.

PERSONAGGI INTERPRETI

Renzo Renzi, il grande attore Popo Rigamonti

Sandra Renzi, sua figlia Enrica Ghislanzoni

Oliver, il poeta Pierluigi Angioletti

Cecilia Ruperti, la primadonna Barbara Spreafico

Katrin Karadin, la straniera Monica Melesi

Martino, il domestico Maurilio Viganò

L’Accademico delle Muse Pierluigi Angioletti

Il Direttore del teatro Luca Nava

La Guardiana del teatro Barbara Spreafico

Una giornalista Silvia Fornari

Il Primo Giornalista Giulio Cattaneo

Il Secondo Giornalista Massimo Mapelli

Il Dottor Grisi Francesco Sibio

Gli infermieri

Regia

GianPrimo Mauri

Scenografie: Rammentatore:

Paolo Boazzo & C. Daniela Colombo

 

Lo Stabile Olatese

sabato 20 maggio

"MÈ VOTI EL MÈ ÒM"

commedia brillante in tre atti

di Roberto Zago

 

"Mè voti el mè òm" prende l’avvio da un giorno ben preciso, quello del 25^ anniversario di matrimonio del Luisin e Teresina; è festa grande e con gli sposi ci sono anche gli amici che festeggiano e … ci mettono anche lo zampino.

Luisin è il primo nella lista del suo partito per le prossime elezioni e naturalmente a qualcuno (dello stesso partito) fa gola quel posto: ma come fare la scalata? E’ semplice ed attualmente molto di moda: si inventa uno scandalo ed il Luisin si trova silurato.

Questo è un po’ il motore che fa muovere la vicenda. Gli avvenimenti scorrono fluidi e paradossali, ma sotteso c’è il senso della famiglia che deve prevalere su ogni altra considerazione o evento gioioso.

La motivazione principale è quella di divertire ed in questa commedia il divertimento è assicurato, trovandovi a ridere delle situazioni in cui sono posti i vari personaggi.

Però ricordatevi: non mancate al 25^ di matrimonio del Luisin e Teresina.

PERSONAGGI INTERPRETI

Luisin Gino Bianchi

Teresina, la sua spusa Linda Turba

Ernestino, el bagaì Giovanni Bassi

Gabriella, la nòra Anna Gattinoni

Donatella Fragola Delfina Corti

Freschini, segretari pùlitic Guido Castelnuovo

Gasperino, un pùlitic Andrea Conti

Gli invitati alla festa di 25^ di matrimonio Luigia Pastorelli

M.Grazia Dotti

Nilde Crippa

Emiliano Corti

Regia

Arturo Molina

Scenografie: Luci e trovarobe: Rammentatore:

Gino Bianchi Adriano Caimi Gaetano Cogliati

 

La Compagnia Juventus Nova di Belledo

sabato 27 maggio

"AH ! ‘STI DONN ! "

tre atti brillanti

di Franco Roberto

Commedia dialettale tratta dal testo in lingua "Mia moglie direttrice" di Franco Roberto, già tradotta in milanese con il titolo "Ah! ‘Sti donn!", da noi proposta nella versione dialettale "lecchese" curata da Luigi Masseretti, che ha cercato di valorizzarne l’aspetto brillante.

La commedia narra la vicenda di tre coppie di coniugi di generazioni diverse, coinvolte in battaglie tutte scintille attorno ad un interrogativo fortemente dibattuto; moglie casalinga o moglie lavoratrice?

Tema appassionante che vedrà la partecipazione di altri curiosi personaggi che contribuiscono a vivacizzare lo svolgersi della vicenda.

PERSONAGGI INTERPRETI

Giulio Morelli Aldo Ghislanzoni

Anna, sua moglie Assunta Pozzi

Ugo, loro figlio Mauro Marini

Luigi Randi detto "Falimbraghi" Angelo Martinelli

Matilde, sua moglie Rossella Perego

Elena, loro figlia Elena Bonfanti

Cecilia Letizia Buratti

Mariuccia Maria Teresa Rusconi

Ingegner Venturi Massimo Nava

Dottor Nicolotti Gigi Comi

Regia

Luigi Masseretti e Angelo Spreafico

Scenografia: Rammentatori

Luciano Bertagna Enrico Spreafico

Giovanni Rocchi Tonino Mazzoni

Responsabile di Compagnia: Luci e suoni:

Luigi Corti Ambrogio Ciceri

 

Inizio spettacoli ore 21

Ingresso L. 10.000

Tessera di abbonamento con posto prenotato L. 60.000

La si può acquistare presso gli incaricati delle compagnie partecipanti

San Giovanni Rosy Rovati

Valmadrera Mario Scola

Malgrate Elena Jaci

Germanedo Franco De Filippi

Olate Gino Bianchi

Maggianico GianPrimo Mauri

Belledo Luigi Corti

San Francesco Carlo Losa

La segreteria presso il Teatro Cenacolo Francescano sarà aperta:

per la prevendita delle tessere nei giorni di sabato 19 e 26 febbraio, 4 marzo 2000 dalle ore 15 alle ore 18

per la prevendita dei biglietti il giorno dello spettacolo dalle ore 15 alle ore 18

Per ulteriori informazioni telefonare al n. (0341) 285584

tutti i giorni feriali dalle ore 9.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 18.00

Il cartellone può subire variazioni per causa di forza maggiore

 

I NOSTRI PRIMI 5 ANNI

1996

Compagnia di San Giovanni "L’Avaro" di Molière

Stabile Olatese " La fàbrica del tò bo" di G.C. Buzzi

Compagnia San Genesio "Un ispettore in casa Byrling" di J. Priesteley

Compagnia Juventus Nova "Un omm pie de pregiudizzi" di M. Occhiuto

Compagnia Stabile del Cenacolo Francescano "La piccola città" di T. Wilder

1997

Compagnia di San Giovanni "Servitore di due padroni" di C. Goldoni

Compagnia "Elena e gli altri" " L’Antenata " di C. Veneziani

Compagnia "A teatro con noi" " La Locandiera" di C. Goldoni

Compagnia San Genesio "Caro amore ti scrivo" di L. Lunghi

Compagnia Juventus Nova "ZØ cch e melun a la sua stagiun" di F. Roberto

Compagnia Stabile del Cenacolo Francescano "La sensale di matrimoni" di T. Wilder

Compagnia Stabile del Cenacolo Francescano "Niente sesso siamo inglesi" di Marriott e Foot

1998

Compagnia di San Giovanni "La torre sul pollaio" di V. Calvino

Compagnia "Elena e gli altri" " La comedia in concors" di R. Zago

Compagnia San Genesio "Teatro…che pazzia" di A. Cirri

Compagnia del Sagrato " Confusioni" di A. Ayckbourn

Compagnia Stabile del Cenacolo Francescano "Appuntamento con la morte" di A. Christie

Compagnia "Il portico degli amici" "El nost Milan" di C. Bertolazzi

Compagnia Juventus Nova "La fortò na l’è surda" di L. Meroni

1999

Compagnia di San Giovanni "Il medico per forza" di Molière

Compagnia "A teatro con noi" "Hanno sequestrato il papa" di J. Bethencourt

Compagnia "Elena e gli altri" "Il nostro prossimo" di A. Testoni

Compagnia GOP "Rumors" di N. Simon

Stabile Olatese " Te do’ gnà un ghél" da E. De Filippo

Compagnia San Genesio "Chiamatemi pure professore" di L. Lunghi

Compagnia Juventus Nova "Un marè de ciculatt" di M. Occhiuto

Compagnia Stabile del Cenacolo Francescano "Nelle migliori famiglie" di Hart e Braddel

LE COMPAGNIE AMATORIALI NEL TERZO MILLENNIO

La quasi centenaria storia delle Compagnie Amatoriali Lecchesi continua nel nuovo millennio con una presenza sempre più precisa e significativa nel panorama culturale della nostra città.

Alla crescita artistica dei nostri gruppi si aggiunge nell’anno 2000 una loro visibilità anche pubblica ed ufficiale con una veste giuridica ben definita quale quella associativa. Le nostre Compagnie infatti si stanno configurando come associazioni culturali senza scopo di lucro.

Le motivazioni di questa scelta, da un lato obbligata e dall’altro sicuramente coraggiosa, sono sostanzialmente tre:

    •  
    • la necessità di una veste giuridica ufficiale per una corretta rispondenza alle nuove normative che regolano anche questo aspetto della nostra vita sociale.
    •  
    • la volontà di garantire una continuità ancora maggiore ed un impegno sempre più attivo e vivace nei confronti del nostro pubblico e della città di Lecco più in generale
    •  
    • la possibilità di interagire ed interloquire a buon diritto con le entità pubbliche e private che operano nel panorama culturale del nostro territorio e non solo.
  • Ci auguriamo di incontrare anche in questa nostra decisione la Vostra importante e fondamentale solidarietà, così da poter incidere sempre più in profondità nel tessuto sociale in cui viviamo.

    Come augurio per l’anno 2000 Le Compagnie Amatoriali Lecchesi e gli Organizzatori di CIAK CENACOLO offrono ai loro abbonati l’opportunità di godere di un altro spettacolo, messo in scena dagli attori delle nostre Compagnie che per due anni hanno frequentato un corso di approfondimento delle tecniche interpretative.

    sabato 19 febbraio – Teatro Cenacolo Francescano

    ore 21

    La Scuola di Teatro

    presenta

    "Settimo: ruba un po’ meno"

    di Dario Fo

    regia

    Ancilla Oggioni

    Per i non abbonati: ingresso L. 10.000