"Una Città sul Palcoscenico "
1998

Rassegna di Teatro Amatoriale -Lecco 

 

 

La Compagnia di San Giovanni

sabato 14 marzo

" LA TORRE SUL POLLAIO"

tre atti e due quadri

di V. Calvino

 

Questa commedia ha vinto il "Premio Sanremo" 1948. E’ stata rappresentata il 12 febbraio 1949 al Teatro del Casinò di Sanremo, dalla Compagnia Tòfano – Solari.

Di questa commedia è già stato detto tutto: dai componenti la giuria che l’hanno vivisezionata prima di premiarla; dagli attori che l’hanno rappresentata; dai critici che l’hanno vagliata; dal pubblico che l’ha applaudita. E, si sa, le mani si congiungono nell’applauso solo quando la coscienza è soddisfatta.

Primo compito di Calvino, con questa sua opera, è stato quello di soddisfare la coscienza: la sua e quella altrui. Coscienze tutte che egli ha riunito, in questo mondo di cattivi, in quella del protagonista della sua vicenda: il piccolo mansueto ed indifeso impiegato Andrea Rossi. Calvino lo ha dichiarato scrivendo la commedia; noi, portandola al fuoco, cioè leggendola per primi e riconoscendola valida, sì da infondergli la convinzione a priori che avrebbe potuto vincere il premio, se l’avesse inviata al "Sanremo"; Sergio Tòfano, col rappresentarla immediatamente, ed il pubblico – cioè tutti gli anonimi Andrea Rossi – con questo episodio: la sera della prima recita, uno spettatore si è recato in palcoscenico dopo il terzo atto, e chiesto di Calvino gli ha detto:

"Io ho quasi ottant’anni e sono industriale; vengo a dirle che da stasera gli Andrea Rossi – come il suo protagonista, come lei e come me – incominceranno ad essere molti. La vita può ancora valere di essere vissuta. Lei non ha scritto soltanto una commedia di coscienza, ma ne ha turbate e scosse molte altre: quando il teatro si impone di questi compiti, e riesce a compierli, bisogna difenderlo e dargli possibilità di vivere."

PERSONAGGI INTERPRETI

La vedova Baran Ramona Brigatti

La signora Fulvia Linda Crippa

Il portinaio Pier Luigi Angioletti

Alfredo Goss Marco Aldegani

Anna Rosi Rovati

Lucia Laura Cassamagnaghi

Andrea Rossi Aurelio Ballerini

Il medico Michele Maggioni

L’ingegnere Nicola Donghi

Mario Paolo Sosio

Guido Riccardo Angioletti

Il Signore Alfredo Vassena

Un usciere Giacomo Canali

Il preside Alessandro Perossi

Il possidente Roberto Cogliati

Regia

Aurelio Ballerini

Aiutanti di scena:

Francesca Perossi

Gianmario Galbiati

 

La Compagnia Teatrale Malgratese

"Elena e gli altri"

sabato 21 marzo

" LA COMEDIA IN CONCORS "

tre atti in dialetto milanese

di R. Zago

 

Franzi, giornalista che cura il settore dialettale per il suo giornale, è in procinto di partire in vacanza con Alfredo, collega e uomo del cuore. Farielli, autore teatrale, si introduce in casa con la minaccia di far morire Franzi, se costei non collaborerà con lui a terminare la commedia che ha in corso; la sua partecipazione eviterà anche a lui di morire, come egli sente a mò di premonizione.

Intervengono la giovanissima Cecilia e la sorella di Farielli, Palmira.

La commedia prenderà parte al Concorso indetto dal giornale, ma il Concorso stesso sta per fallire per mancanza di copioni sufficienti. Anzi, ne manca uno solo per renderlo valido…

PERSONAGGI INTERPRETI

Francesca, detta Franzi Elena Jaci

Alfredo Albino Maggi

Cecilia Gloria Bonacina

Giorgio Farielli Davide Riva

Palmira Antonella Vassena

Mariolina Giusi Conficconi

Regina Pierangela Bartesaghi

Gianna Milene De Capitani

Gian Filippo Aldo Mantella

Melania Marta Serratoni

Regia

Elòena Jaci

Scenografia: Rammentatore: Trucco e acconciature:

Silvano Lomboni Maria Grazia Bonacina Amelia Negri

 

La Compagnia "A teatro con noi" di Valmadrera

sabato 25 aprile

" HANNO SEQUESTRATO IL PAPA"

due atti

di Joao Bethencourt

 

La datazione della commedia è collocabile negli anni settanta, con la spunto preso dall’autore per la prima andata all’ONU di Papa Paolo VI; però, la figura di questo Papa sequestrato fa pensare piuttosto a Papa Giovanni XXIII, con un anticipo di quello che sarebbe stato Papa Giovanni Paolo II.

"Questa commedia originale, effervescente, oggi più moderna di quando è stata scritta, naturalistica, semplice pur nascondendo nel sottofondo i grandi valori universali, ha secondo me due chiavi di lettura. Soprattutto per questo mi ha interessato orchestrarla nello spazio teatrale. La prima chiave, quella cattolica, apre la porta su di una marcia della pace che, attraverso un gesto di follia positiva, quale è il termine del riscatto richiesto da Sam, travolge come un trattore violenza collettiva e individuale. La seconda, quella laica, meno apparente, più subdola e forse per questo più intrigante, gira con humor sottile nelle contraddizioni del potere, qualunque esso sia, e ironizza le tematiche mistiche tanto da poter schierare su un unico fronte religioni diverse in una guerra nata per non fare la guerra."

Sofia Scandurra

PERSONAGGI INTERPRETI

Il Papa Elio Manzini

Sam Umberto Tondini

Sara Monica Panzeri

Rebecca Valeria Gerosa

Myriam Valeria Restivo

Il Rabbino Maurizio Spreafico

Il Cardinale Mario Scola

Lo sceriffo GianPietro Dell’Oro

Voce fuori campo Franco Casiraghi

Regia

Ambrogio De Capitani

Luci: Rammentatore: Scenografia:

Gaetano Dell’Oro Gianluigi Frigerio Simone Zanellato

 

La Compagnia San Genesio di Maggianico

sabato 18 aprile

"TEATRO ……CHE PAZZIA"

tre atti

di A. Cirri

 

"Il Teatro è il saper ridere del quotidiano che ti angoscia."

"Il Teatro è una festa che libera gli animi dalla tristezza."

Ci abbiamo mai pensato? Forse tanti di noi sono in grado di raccontare di persone accostate dal teatro e dal teatro "salvate". Tutto ciò senza presunzione e saccenteria.

Perché TEATRO…..CHE PAZZIA.

Una "pazzia" che coinvolge anche chi ne viene sfiorato una sola volta.

Una "pazzia" che porta a fare cose impensate, a creare situazioni tragicomiche come in questa commedia di Aldo Cirri.

Una "pazzia" che sconvolge, a causa di una "botta" in testa, tutta una famiglia, creando situazioni da palcoscenico anche per persone normali costringendone i componenti a cercare di trasformarsi in attori per riportare in casa un clima di normalità.

La messa in scena scelta dalla Compagnia San Genesio contribuisce a far sì che la commedia diventi un atto d’amore al Teatro nel suo senso più pieno e completo.

Naturalmente il tutto con il sorriso sulle labbra nell’intento di divertire divertendosi.

PERSONAGGI INTERPRETI

Gregorio Maurilio Viganò

Vasco Roberto Bertuletti

Giovanna Monica Melesi

Elisabetta Elisabetta Sambruna

Valentina Federica Taramelli

Sandro Giulio Cattaneo

Il dottore Luca Nava

Francesca Silvia Fornari

Cristina Rossella Castelli

Un regista Francesco Sibio

Un aiutante Paolo Boazzo

Regia

GianPrimo Mauri

Scenografie: Rammentatore:

Paolo Boazzo Daniela Colombo

 

La Compagnia Juventus Nova di Belledo

sabato 23 maggio

"LA FORTÜNA L’E’ SURDA"

tre atti dialettali

di L. Meroni

E’ la storia di Raffaele, un operaio rimasto vedovo, che vive in un modesto appartamento in compagnia di una domestica un poco "distratta", ricevendo solamente le premurose visite di Renzo, parente della moglie defunta.

Raffaele ha anche due figli molto ricchi, uno dei quali è sposato ad una imprenditrice arrogante ed avida di denaro. Una notte, in sogno, la moglie confida a Raffaele il modo per ottenere quattro numeri vincenti da giocare al lotto, condizionandolo però ad un "segreto personale".

La quaterna viene estratta ed il nostro protagonista, con la complicità di Renzo, decide di mettere alla prova l’avidità e la cupidigia della nuora fingendo di essere diventato sordo a causa della emozione.

Esasperato dal comportamento della nuora, Raffaele, prima di cacciarla in malo modo, sorprenderà tutti rivelando il "segreto personale".

Nello svolgimento della vicenda intervengono altri personaggi che, caratterizzando con situazioni comiche l’azione, rendono ancora più divertente la commedia.

PERSONAGGI INTERPRETI

Raffaele Chiesa Angelo Martinelli

Pietro, suo figlio Massimo Nava

Jolanda, sua nuora Monica Panzeri

Renzo Grassi Mauro Marini

Domenica, domestica Assunta Pozzi

Sig.ra Cereda, portinaia Rossella Perego

Sig.ra Leoni, padrona di casa Laila Mantovani

Sig. Chiappa, idraulico Giovambattista Mainetti

Dott. Longoni Giovanni Negri

Sig.na Dell’Oca, giornalista Elena Bonfanti

Regia

Luigi Masseretti

Scenografia: Rammentatore

Luciano Bertagna Enrico Spreafico

Giovanni Rocchi

Responsabile di Compagnia: Luci e suoni:

Luigi Corti Ambrogio Ciceri

 

La Compagnia Stabile del Cenacolo Francescano

sabato 9 maggio

"APPUNTAMENTO CON LA MORTE"

tre atti

di A. Christie

Un gruppo di turisti americani, francesi e inglesi, un mini-universo occidentale con tutto il suo carico di presunta superiorità, immerso nello sfuggente Medio Oriente coloniale, si incontra tra gli archi di un elegante hotel di Gerusalemme negli anni quaranta.

E’ lo scenario al prologo di una vicenda nella quale sul percorso narrativo prevale uno sconcertante intrigo di sentimenti che troverà il suo tragico culmine ed infine il suo liberatorio epilogo nel deserto, tra le antiche grotte della leggendaria "città rosa" di Petra.

Un "giallo" dominato dall’odio allo stato puro, che si materializza in un disegno perverso di violenza psicologica condotto con lucida follia, contro il quale, sino all’imprevedibile scena finale, si oppone impotente ma ostinata una coalizione di sentimenti di amore, amicizia e compassione.

Un "giallo" che mette in scena l’eterna lotta tra il Bene e il Male, qui rappresentata in una durissima ma sottile guerra psicologica giocata tra donne, che solo una scrittrice esperta conoscitrice dell’animo femminile come Agatha Christie poteva proporre in tutte le sue più profonde sfumature.

PERSONAGGI INTERPRETI

Ada Boynton Renata Colombo

Lennox Boynton Roberto Guzzetti

Nadine Boynton Pia Monetti

Raymond Boynton Michele Trattenero

Carol Boynton Marta Brambilla

Ginevra Boynton Elena Lo Muzio

Dottor Gerard Renato Viscardi

Sarah King Giulia Benedetti

Higgs Carlo Losa

Cope Mario Colombo

Lady Westholme Francesca Ciresa

Amabel Pryce Rosy Monetti

Una Impiegata Francesca Negri

Boy Stefano Fumagalli

Primo dragomano Giuseppe Fumagalli

Secondo dragomano Aldo Peluso

Colonnello Carbery Giulio Spreafico

Regia

Riccardo Arigoni

Scenografia: Costumi e trucco: Rammentatore:

Andrea Castelli Loredana Mori Palmira Pozzi

Vittorio Abate Pinuccia Corti

Mario Marocchinii Elena Paggio

Gianni Paggio Franca Pensa

Adriano Valagussa Olga Maresi

 

 

 

 

La Compagnia "Il portico degli amici" di Nibionno

sabato 16 maggio

"EL NOST MILAN"

di C. Bertolazzi

 

"LA POVERA GENT", prima parte de "EL NOST MILAN" di Carlo Bertolazzi, capolavoro del teatro dialettale milanese, narra il dramma di Nina, figlia del Peppon.

L’azione scenica è ambientata nella Milano dell’ottocento allorchè, con le prime industrie, nasceva la classe del sottoproletariato urbano. L’unica protagonista di questa commedia è la miseria autentica di questa "povera gent".

La scelta finale di Nina è allineata alle aspirazioni minime di sopravvivenza: "mangià i bon boccon, bev el vin e dormì quatada". Nina rappresenta la ribellione alla negligenza del padre sfortunato che non è stato in grado di allevare la figlia e cerca di riscattarsi liberandola dalla prigionia psicologica di Carleu. A questo dramma umano fanno da cornice personaggi autentici e genuini.

"EL NOST MILAN" è stato messo in scena al Piccolo di Milano per la regia di G. Strehler nel ’62.

PERSONAGGI INTERPRETI

El Dondina, El Biscia, Ceser Angelo Molteni

Turluru, Michèe, Lisander Francesco Squitieri

Nina Nicoletta Tentori

Carleu Andrea Peracca

Peppon Pierangelo Negri

Mansuett, Cecch Carlo Corbetta

Cecchina, Maria, Giovanna Agnese Cattaneo

Luisin Giuseppe Donghi

On Martinin Gabriele Pirola

Marches del Se, Martin Davide Meroni

La bionda, Lenna, Genoveffa Patrizia Giovenzana

Rico, Luisin Maronèe, Gasper Roberto Fumagalli

Fernanda, Antonietta, Bigetta, la sura Gina Elisabetta Corti

La Gniff, Pierina Elena Valentini

Martina, Filomena Liliana Riva

Bortolì, Teodor, Giovan Andrea Brambati

Menabella, Porter Roberto Giovenzana

Maghigia, Bigiasssa, Caterina Margherita Barletta

La Moretton, Teresa, Paoleu Saula Riva

Togn, Peppin Francesco Casaril

Pasqualino Giuseppe Barletta

Regia

Gino Fognini

Scene e costumi: Aiuto Regista: Musiche originali: Tecnici luci, suono:

Patrizia Giovenzana Lorena Fumagalli Roberto Penati Andrea Peracca

Andrea Brambati

Organizzazione: Rita Fumagalli Testi degli Stornelli: Gino Fognini

Inizio spettacoli ore 21

Ingresso L. 10.000

Tessera di abbonamento L. 50.000

La si può acquistare presso gli incaricati delle compagnie partecipanti

San Giovanni Pier Luigi Angioletti

Malgrate Elena Jaci

Valmadrera Mario Scola

Maggianico GianPrimo Mauri

Belledo Luigi Corti

San Francesco Carlo Losa

Nibionno Rita Fumagalli

La segreteria presso il Teatro Cenacolo Francescano sarà aperta:

per la prevendita delle tessere nei giorni di sabato 28 febbraio, 7 e 14 marzo 1998 dalle ore 15 alle ore 18

per la prevendita dei biglietti il giorno dello spettacolo dalle ore 15 alle ore 18

Per ulteriori informazioni telefonare al n. (0341) 36.54.01

tutti i giorni feriali dalle ore 9.30 alle 11.30 e dalle 15.00 alle 17.30

Il cartellone può subire variazioni per causa di forza maggiore